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Diario


28 ottobre 2014

Pensieri e parole..e progetti..



Circa un mese fa sono tornato da una bellissima vacanza itinerante in Sicilia con Irene. Il viaggio mi ha permesso di vedere posti bellissimi e passare dolci giornate con la mia dolce metà. E' stato però anche l'occasione per ricaricare le batterie, fare progetti e fermarsi a riflettere. Perché è impossibile frenare i pensieri davanti a dei bellissimi tramonti sul mare che ti fanno sentire in pace con il mondo.

Ho pensato tanto al mio lavoro, alla fortuna di svolgere un'attività che oltre a piacermi mi stimola e che mi permette d'impegnarmi quotidianamente nei valori in cui credo: il rispetto dell'ambiente e la tutela della salute dei lavoratori. E' un lavoro in cui spesso ci si deve scontrare con la superficialità delle persone e con un vecchio modo di concepire l'attività produttiva. Ma è il lavoro giusto per chi come me ritiene che lo sviluppo sostenibile sia l'unica strada concreta che può portare ad una società più equa e rispettosa della natura. Per questo ho voglia di avviare nuovi progetti e aumentare sempre più le mie conoscenze in materia.

Ho voglia di scrivere e di continuare la stimolante esperienza con il portale ViaggiVerdi, progetto in cui credo molto. Vi anticipo che nei prossimi giorni saranno pubblicati una serie di articoli che ho scritto proprio sullo splendido viaggio in Sicilia. Vi farò venire voglia di partire! Promesso!

E sempre in tema di pubblicazioni ho in mente diverse idee per far crescere il portale www.iltaccuinodidarwin.com. Il sito d'informazione ambientale che ho fondato fra pochi mesi compierà un anno, e nel mondo di internet un anno è l'età giusta per provare a diventare grande! Anche su questo vi terrò informati.

Sta tornando la voglia di impegnarmi in politica, in quella locale. Soprattutto quando si tratta di dare una mano a persone meritevoli di coprire ruoli importanti e che intendono dare sinceramente il proprio contributo. E' il caso di Carla Mantelli, candidata consigliere regionale nelle prossime elezioni in Emilia-Romagna. Conosco Carla da anni, ho collaborato con lei da vicino, ed è una persona instancabile e coraggiosa. Che si è sempre impegnata nella scuola, per cultura e nel mondo dell'integrazione. Temi importanti che sono sicuro porterà avanti con forza se sarà eletta in regione.

Infine una nota di rammarico. Le alluvioni che purtroppo hanno colpito nei giorni scorsi diverse città del nord, tra cui la mia Parma, mi hanno riportato alla mente la serie di articoli che scrissi nel 2011 sul tema del cambiamento climatico. Quegli articoli, che cercavano di spiegare le cause e soprattutto i preoccupanti effetti del fenomeno del surriscaldamento globale, sono ancora attuali. Poco o nulla è cambiato in questi anni e se le cose sono variate lo hanno fatto in peggio. Data l'attualità dell'argomento e considerando che il giornale per cui scrivevo ha chiuso da tempo i battenti, mi è venuta la voglia di pubblicarli in un libro. Sto lavorando in questo senso, perché credo che il fenomeno del cambiamento climatico non debba mai passare in secondo piano come invece spesso accade una volta che sono passate le emergenze o i grandi appuntamenti internazionali.


2 giugno 2014

Dall’Europa un nuovo regolamento per contrastare il cambiamento climatico

Articolo di Andrea Merusi.

Pubblicato su "il Taccuino di Darwin" (www.iltaccuinodidarwin.com) - 02/06/2014

Lo scorso 31 maggio è scaduto il termine per la dichiarazione F-gas con cui i proprietari d’impianti antincendio o apparecchiature per la refrigerazione e il condizionamento dell’aria, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati, hanno dichiarato all’ISPRA le quantità di gas ad effetto serra emesse nel 2013 per le loro attività. Tale dichiarazione, imposta dall'Unione Europea agli Stati membri (Reg. 842/2006), verrà ulteriormente approfondita e rafforzata dal prossimo anno poiché, proprio in questi giorni, l'Europa ha realizzato una ulteriore nuova normativa in tema di lotta al cambiamento climatico: il Regolamento n.517/2014, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 maggio e che entrerà pienamente in vigore per tutti gli Stati membri il prossimo 1° gennaio 2015.

Si tratta di un nuovo colpo messo a segno dall’Europa per contrastare il riscaldamento globale, atto concreto come risposta ai preoccupanti dati emersi dalla quarta relazione di valutazione del gruppo di esperti sui cambiamenti climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change — IPCC) della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

Dal rapporto si legge che sulla base degli attuali dati scientifici viene caldamente consigliato ai paesi sviluppati di ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell’80-95 % rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050, per limitare i cambiamenti climatici a un aumento della temperatura di 2 °C e prevenire in tal modo effetti indesiderati sul clima.

La nuova normativa va ad abrogare il precedente Regolamento n.842 del 2006 e, come si legge all’art.1, nasce proprio con l’obiettivo di proteggere l’ambiente mediante la riduzione delle emissioni di gas fluorurati a effetto serra.

Tra gli aspetti principali il regolamento 517/2014 stabilisce disposizioni in tema di contenimento, uso, recupero e distruzione dei gas fluorurati a effetto serra e di provvedimenti accessori connessi; impone condizioni per l’immissione in commercio di prodotti e apparecchiature specifici che contengono o il cui funzionamento dipende da gas fluorurati a effetto serra; impone condizioni per particolari usi di gas fluorurati a effetto serra e stabilisce limiti quantitativi per l’immissione in commercio di idrofluorocarburi.

Il regolamento è disponibile integralmente collegandosi al sito dell'Unione Europea:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:JOL_2014_150_R_0008

Andrea Merusi

Biologo e Tecnico Ambientale


20 marzo 2013

L'Ora della Terra



Il 23 marzo torna l’Ora della Terra, il più grande evento globale WWF contro i cambiamenti climatici e per uno stile di vita più sostenibile.
Quindi sabato luci spente dalle 20:30 alle 21:30! Mi raccomando!



6 dicembre 2012

Conferenza di Doha: cambiamento climatico sempre più preoccupate, COP18 sempre più immobile


Articolo di Andrea Merusi
Pubblicato su InfoPo (www.infopo.it) (07/12/2012)

Volge alle battute finali la diciottesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, meglio conosciuta come COP18. Quest’anno si è tenuta a Doha, capitale del Qatar, a distanza di vent’anni dalla storica Conferenza di Rio de Janeiro, madre di tutti i congressi mondiali sulla lotta al cambiamento climatico.

Quella di Doha doveva segnare a tutti gli effetti una nuova ripartenza dei negoziati internazionali per la lotta al riscaldamento globale. Soprattutto dopo le poco incisive conferenze che l’hanno preceduta: quella di Copenaghen del 2009 e quella di Durban del 2011.

L’obiettivo era quello di lanciare la “fase due” del protocollo di Kyoto, insieme ad un accordo per un nuovo trattato globale che possa entrare in vigore per tutti gli Stati nel 2020.

Le difficoltà però sono emerse prima ancora che si iniziasse, con la presa di posizione netta di Brasile, Cina, India e Sud Africa secondo cui la responsabilità dei risultati dei negoziati sarebbe dipesa dai soli Paesi “ricchi”.

A pochi giorni dalla conclusione i problemi non sembrano essersi risolti, anzi, Canada, Russia, Giappone, Nuova Zelanda e Turchia si sono aggiunti agli Stati Uniti nella lista dei paesi che non aderiranno al secondo periodo d’impegno del Protocollo di Kyoto. Consegnando di fatto “la patata bollente” in mano ad Unione Europea, Cina e Australia.

Anche per quanto riguarda l’accordo globale, le difficoltà non sono poche soprattutto dal punto di vista economico. Non si riescono a individuare le risorse per creare un Green Climate Fund necessario per avere adeguati finanziamenti da dedicare al settore energetico per una sua transizione low carbon e per far fronte ai danni causati dagli eventi estremi dei cambiamenti climatici, come tempeste e inondazioni.

A Doha è emersa, ancora una volta, una situazione di preoccupante immobilismo, proprio mentre nel nostro paese viene pubblicata la notizia che il mese di novembre appena trascorso ha fatto registrare un’anomalia di temperatura pari a +2,4°C rispetto alla media del periodo 1971-2000. Collocandosi così al quarto posto tra i mesi di novembre più caldi degli ultimi due secoli in Italia.

E’ di pochi giorni anche la notizia che le emissioni di CO2 a livello mondiale sono in continuo aumento e che nel 2012 si è registrato un +2,6% rispetto al 2011 (e un + 58% rispetto al 1990). Ad annunciarlo è un gruppo di scienziati in uno studio pubblicato su Nature Climate Change del Global Carbon Project,  in cui si afferma che l’obiettivo di tenere l’aumento della temperatura sotto i 2 gradi con le misure che si stanno discutendo a Doha è sempre meno probabile. Si stima infatti che entro fine secolo le temperature cresceranno da 4 a 6 gradi.

E mentre tutto fa pensare che i grandi della terra rimanderanno gli accordi alla prossima conferenza internazionale, è stato calcolato dai ricercatori dell’Università britannica di Leeds che ogni anno il nostro Pianeta perde 344 miliardi di tonnellate di ghiaccio, fattore che mette in serio rischio il futuro delle calotte glaciali di Groenlandia e Antartide e che contribuisce per il 20% all’aumento del livello dei mari. Con conseguenze che dovrebbero far preoccupare. Tutti.


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permalink | inviato da Andrea Merusi il 6/12/2012 alle 23:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


8 marzo 2012

The Arctic Adventures of Dioxy - EPISODIO 7 e 8

Anche se un pò in ritardo, eccovi le ultime due puntate del cartoon "The Artic Adventures of Dioxy".

EPISODIO 7

La storia di Dioxy si avvia verso il finale. Nella 7° puntata il nostro presentatore ci racconta cosa accadrà nel futuro di Dioxy e soprattutto ci invita a riflettere sul fatto che il Carbon Capture and Storage non può essere l'unica soluzione al problema dell'incremento della CO2.



EPISODIO 8

Ed ecco a voi il gran finale!
Un romantico gospel accompagna le nostre amiche verso un sonno lungo migliaia di anni. Dioxy vi ringrazia tutti per averci seguito con simpatia e affetto.

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