Blog: http://andreamerusi.ilcannocchiale.it

Due petizioni da firmare per salvaguardare l'ambiente e la cultura



In questi giorni circolano in rete due importanti petizioni pubblicate dall'autorevole sito Change.org.

La prima è di carattere nazionale ed è stata lanciata da Legambiente, Libera e altre 23 associazioni per chiedere che i reati ambientali vengano inseriti nel codice ambientale. La richiesta nasce dal fatto che non esistono nel Codice penale italiano né il delitto di inquinamento, né tantomeno quello di disastro ambientale. Chi sostiene l'appello spiega che: "Oggi, chi ruba una mela al supermercato può essere arrestato in flagranza perché commette un delitto, quello di furto, mentre chi inquina l'ambiente no, visto che nella peggiore delle ipotesi si rende responsabile di reati di natura contravvenzionale, risolvibili pagando un'ammenda".
L'appello è diretto al Presidente del Senato Pietro Grasso ed è possibile leggerlo e sottoscriverlo collegandosi al sito: https://www.change.org/p/sen-pietro-grasso-in-nome-del-popolo-inquinato-subito-i-delitti-ambientali-nel-codice-penale

Sullo stesso sito viene ospitato anche un secondo appello di carattere locale, indirizzato ai cittadini che come me abitano a Parma. Si tratta di un appello in difesa della Galleria e della Palatina di Parma, e contro il loro declassamento inserito in un recente decreto del governo. Appello a cui ha aderito anche l'Università degli Studi di Parma e che è consultabile alla pagina:  https://www.change.org/p/cittadini-di-parma-in-difesa-della-galleria-e-della-palatina-a-parma

Pubblicato il 18/1/2015 alle 14.57 nella rubrica Ambiente.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web